giovedì 9 febbraio 2012

I CONTI DEI PARTITI: after Lusi, le ipocrisie e i fatti


Vi riporto un articolo letto sul sito LINKIESTA riguardo il bilancio dell'Udc...


Udc spa: il 50 per cento delle azioni è di Caltagirone

"Dopo lo scoppio del caso Lusi, Pierferdinando Casini ha detto: «Legge subito per rendere trasparente la vita dei partiti». Ma il suo partito come si comporta? L’UdC ha incassato nel periodo 2008-2011, circa 66,3 milioni di euro, a fronte di circa 35 milioni di spese elettorali. E nell’anno delle elezioni politiche, il gruppo Caltagirone, su ben 4,4 milioni di euro di contributi, ne ha elargiti 2,15 milioni. Intanto i proventi dalle tessere crollano, dai 4 milioni del 2007 ai 15mila euro del 2010."

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/udc-bilancio#ixzz1luCTypuU


Ah, che Italia sarebbe senza Caltagirone? O meglio, senza mafia? Altro che senza la Nutella! Mi vengono i brividi solo a pensarci...come se ci togliessero la pasta o il mandolino (sapete, quel coso che noi italiani suoniamo in continuazione).




Tra l'altro, a chi interessa, sullo stesso sito potete trovare anche un'inchiesta sul bilancio del Pd, nel quale si riporta che:

"I numeri del bilancio 2010 del primo partito italiano ci dicono innanzitutto che l’esercizio è stato chiuso con 42,8 milioni di euro di disavanzo, diversamente da ciò che era accaduto nel 2009, quando era stato registrato un avanzo di 22,3 milioni di euro.
Risulta buona la disponibilità liquida, pari a 19 milioni di euro, in crescita di circa 1,2 milioni sul 2009."


E non solo! Sentite qua:

"I contributi provenienti da persone giuridiche sono solamente 200 euro e tale dato stride con un quadro nel quale, come avviene negli altri partiti, le erogazioni da parte di imprese hanno generalmente un peso decisamente più importante."

Che dire, non sono abituato a sentire nulla di positivo sul Pd. Quasi quasi ci rimango male.
Addirittura si definisce la spesa per il personale "morigerata"!
Il quadro generale si può orgogliosamente definire positivo, a maggior ragione perché non è un articolo di parte, ma fa poco più che riportare dati.

Diversamente interessanti sono invece gli abbondanti rimborsi dello Stato per le spese elettorali:

"[...] a fronte di una trentina di milioni di euro di spese elettorali per le elezioni regionali, lo Stato ne ha rimborsati più di 50!"

Non me la sento di dare facili giudizi su questo (magari è necessario che siano così), ma rientra in un discorso di sistema retributivo ai partiti che credo debba essere pubblicamente chiarito una volta per tutte.

Il resto dell'inchiesta su: http://www.linkiesta.it/bilancio-pd#ixzz1luFQeBpN


eddài che ogni tanto se pò anche ride...
(Michele Leombruni)

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