PD e GD Marsciano: un impegno
concreto per un problema ancora irrisolto. I fondi per la ricostruzione
pesante dei territori del marscianese colpiti dal sisma del 2009 non arrivano.
Il segretario comunale PD Marsciano, Gionata Moscoloni, scrive al segretario nazionale.
a due anni e mezzo dal sisma (15 Dicembre 2009 Marsciano PG – Umbria)
che ha seriamente colpito una parte di territorio che rappresento,
sento il dovere e la responsabilità di scriverti non solo per
rappresentarti la situazione, ma per chiederti uno scatto in avanti. A
distanza di tutto questo tempo , dopo aver gestito ottimamente la fase
di prima emergenza ed avviato, e ormai quasi concluso, la fase della
ricostruzione “leggera”, non riusciamo ancora, nonostante gli sforzi
delle Istituzioni locali, ad avviare la più impegnativa fase della
ricostruzione “pesante” che coinvolge oltre 600 persone (ancora fuori
casa) e molte attività produttive. Anche questo Governo, dopo l’inerzia
di quello precedente, non adotta i provvedimenti e gli stanziamenti
finanziari che la popolazione colpita attende in maniera sempre più
spazientita.
In occasione della presentazione del Decreto sulla spending review non è stato inserito alcun stanziamento per far fronte alla nostra situazione dopo che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro per la coesione territoriale ed il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze avevano assicurato di trovare in quella sede la copertura necessaria (circa 40 milioni) ed abbiamo così assistito ancora una volta increduli all’intollerabile diversità di trattamento fra cittadini della stessa nazione, di fronte ad una identica calamità naturale anche se “minore” (così come era già avvenuto sulla mancata esenzione IMU ecc.)
In un grande Paese come il nostro, non possono poi trascorrere inutilmente trenta mesi per cercare invano di avere risposte concrete. Ora serve davvero una decisione di forte spessore politico, serve chiarezza e rapidità. Ci vuole anche da parte vostra più coraggio, gli strumenti che voi deputati della repubblica Italiana avete a disposizione vanno usati con decisione e senza imbarazzi, perché è questo il momento di riaprire speranze.
Cosa chiedo a te e al gruppo dirigente nazionale del Partito Democratico ? Di reagire, coi fatti, di spezzare il silenzio e l’omertà. E’ un richiamo severo e allo stesso tempo ponderato di un semplice segretario comunale . Non un richiamo localistico, perché so bene che i particolarismi uccidono il tessuto di una nazione, ma so anche che quando la politica è debole il clima di tensione e di logoramento sociale galoppano. Perchè il principale contributo al veleno dell’antipolitica, laboratorio di populismi e demagogie devastanti, spesso viene proprio dalle ipocrisie della politica e dai suoi ritardi . Ecco, a Marsciano la politica nazionale è in ritardo, in grave ritardo. La politica deve mostrare di avere allora gli anticorpi necessari, fatevi protagonisti di una rinnovata stagione di solidarietà, di dialogo e di civiltà. E’ ora di fare squadra anche fra noi, Sindaco amministratori e gruppo dirigente locale quotidianamente impegnato nel territorio e voi, gruppo dirigente nazionale del Partito Democratico, ormai partito di “maggioranza” di Governo che ha il dovere di dare risposte, non ad un segretario comunale (che pure le meriterebbe) ma ad un’intera comunità che da oltre due anni e mezzo è stata ferita dalla peggiore delle calamità, il sisma e che forse porta il solo peccato di non aver dovuto “contare vittime”. Un sisma invernale tanto veloce, quanto dimenticato. Dimenticato dai media, ma soprattutto dal Governo e dalla quasi totalità della politica nazionale. Ti scrivo anche per sottolineare la grande dignità che le comunità dei paesi di Spina, San Biagio della Valle, Castiglione della Valle, Mercatello e Sant’Apollinare (che meritano tutta la nostra stima e ammirazione) hanno fin qui dimostrato ma che dopo quest’ennesima beffa subita non intendono più stare inermi tanto è viva ed indomita la loro volontà di riprendere il cammino dopo la drammatica caduta.
Caro Segretario nonostante le tante delusioni fin qui vissute non si è ancora del tutto sopita la speranza che lo Stato dimostri con i fatti l’autentico spirito di patria, per il quale queste popolazioni si sono sempre spese, e che intervenga proprio nel momento in cui c’è più bisogno della solidarietà, garantendo ai cittadini, tutti, i diritti costituzionalmente sanciti. Se è vero che la politica è condivisione spero che questa mia iniziativa possa in qualche modo aiutare e spero che tu ne comprenda fino in fondo il senso e l’importanza. So che il Partito Democratico nazionale è intelligente e ha coraggio, lo dimostra ogni giorno sostenendo, anche fra tante difficoltà e contraddizioni, questo Governo e può quindi trovare una via d’uscita anche per questo caso, inserendo magari un emendamento che recuperi l’errore del Decreto sulla spending review in fase di conversione (fiducia o non fiducia…) anche perché, nonostante le tante difficoltà del bilancio dello Stato, la soluzione di questa situazione avrebbe bisogno di una cifra irrisoria.
Non si può più tergiversare o rinviare da un non provvedimento all’altro. In questo senso le Istituzioni locali, la Regione dell’Umbria e il Comune di Marsciano, hanno dato nell’immediato risposte concrete ed importanti, ma ora, a quasi tre anni dal sisma che tiene ancora lontane centinaia di persone dalle proprie abitazioni, sono altre le sedi e le Istituzioni che devono fare, finalmente e fino in fondo, la propria parte.
Mi appello a te non solo perché sei il mio Segretario, ma soprattutto perchè conosco il tuo alto senso dello Stato e la solidarietà sociale che ti contraddistingue; ti chiedo di lavorare immediatamente perché il Governo possa inserire un proprio specifico emendamento utile alla soluzione auspicata nel presentare l’atto di conversione di quel Decreto. Ridiamo finalmente una speranza a migliaia di cittadini che si sentono traditi dalle più alte rappresentanze Istituzionali del nostro Paese, Parlamento e Governo Italiano.
Torniamo a trasmettere fiducia nelle Istituzioni dimostrando che siamo un grande paese in grado di farsi carico dei problemi dei cittadini, a cominciare da quelli colpiti da calamità naturali e a trovare le risorse e le soluzioni necessarie. Dobbiamo essere soprattutto noi, che ci siamo presi carico di guidare l'Italia fuori dal tunnel e che ci candidiamo ad aprire il futuro per i giovani e per il Paese, a restituire fiducia e speranza. Perché se è vero che il Pd è una forza forte, aperta, moderna, allora il riformismo Italiano ha una speranza. Invece il Pd riduce le sue ambizioni, se diventa una componente ancella di un governo tecnico. Allora perderemmo la scommessa, perché la politica, quella vera, può anche morire di troppa tattica. Ecco, i cittadini di Marsciano e dei territori limitrofi sono Italiani in difficoltà, gente che ha bisogno della solidarietà e della politica, quella più alta e nobile, persone, famiglie e imprese che hanno voglia di guardare avanti, di cambiare in meglio il proprio paese senza perdere i legami con la propria storia, cominciamo da qui.
Un caro saluto.
Gionata Moscoloni
Segretario Comunale Partito Democratico di Marsciano
L'articolo "Sisma, lettera a Bersani" su "il Giornale dell'Umbria" 11/07/2012
In occasione della presentazione del Decreto sulla spending review non è stato inserito alcun stanziamento per far fronte alla nostra situazione dopo che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro per la coesione territoriale ed il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze avevano assicurato di trovare in quella sede la copertura necessaria (circa 40 milioni) ed abbiamo così assistito ancora una volta increduli all’intollerabile diversità di trattamento fra cittadini della stessa nazione, di fronte ad una identica calamità naturale anche se “minore” (così come era già avvenuto sulla mancata esenzione IMU ecc.)
In un grande Paese come il nostro, non possono poi trascorrere inutilmente trenta mesi per cercare invano di avere risposte concrete. Ora serve davvero una decisione di forte spessore politico, serve chiarezza e rapidità. Ci vuole anche da parte vostra più coraggio, gli strumenti che voi deputati della repubblica Italiana avete a disposizione vanno usati con decisione e senza imbarazzi, perché è questo il momento di riaprire speranze.
Cosa chiedo a te e al gruppo dirigente nazionale del Partito Democratico ? Di reagire, coi fatti, di spezzare il silenzio e l’omertà. E’ un richiamo severo e allo stesso tempo ponderato di un semplice segretario comunale . Non un richiamo localistico, perché so bene che i particolarismi uccidono il tessuto di una nazione, ma so anche che quando la politica è debole il clima di tensione e di logoramento sociale galoppano. Perchè il principale contributo al veleno dell’antipolitica, laboratorio di populismi e demagogie devastanti, spesso viene proprio dalle ipocrisie della politica e dai suoi ritardi . Ecco, a Marsciano la politica nazionale è in ritardo, in grave ritardo. La politica deve mostrare di avere allora gli anticorpi necessari, fatevi protagonisti di una rinnovata stagione di solidarietà, di dialogo e di civiltà. E’ ora di fare squadra anche fra noi, Sindaco amministratori e gruppo dirigente locale quotidianamente impegnato nel territorio e voi, gruppo dirigente nazionale del Partito Democratico, ormai partito di “maggioranza” di Governo che ha il dovere di dare risposte, non ad un segretario comunale (che pure le meriterebbe) ma ad un’intera comunità che da oltre due anni e mezzo è stata ferita dalla peggiore delle calamità, il sisma e che forse porta il solo peccato di non aver dovuto “contare vittime”. Un sisma invernale tanto veloce, quanto dimenticato. Dimenticato dai media, ma soprattutto dal Governo e dalla quasi totalità della politica nazionale. Ti scrivo anche per sottolineare la grande dignità che le comunità dei paesi di Spina, San Biagio della Valle, Castiglione della Valle, Mercatello e Sant’Apollinare (che meritano tutta la nostra stima e ammirazione) hanno fin qui dimostrato ma che dopo quest’ennesima beffa subita non intendono più stare inermi tanto è viva ed indomita la loro volontà di riprendere il cammino dopo la drammatica caduta.
Caro Segretario nonostante le tante delusioni fin qui vissute non si è ancora del tutto sopita la speranza che lo Stato dimostri con i fatti l’autentico spirito di patria, per il quale queste popolazioni si sono sempre spese, e che intervenga proprio nel momento in cui c’è più bisogno della solidarietà, garantendo ai cittadini, tutti, i diritti costituzionalmente sanciti. Se è vero che la politica è condivisione spero che questa mia iniziativa possa in qualche modo aiutare e spero che tu ne comprenda fino in fondo il senso e l’importanza. So che il Partito Democratico nazionale è intelligente e ha coraggio, lo dimostra ogni giorno sostenendo, anche fra tante difficoltà e contraddizioni, questo Governo e può quindi trovare una via d’uscita anche per questo caso, inserendo magari un emendamento che recuperi l’errore del Decreto sulla spending review in fase di conversione (fiducia o non fiducia…) anche perché, nonostante le tante difficoltà del bilancio dello Stato, la soluzione di questa situazione avrebbe bisogno di una cifra irrisoria.
Non si può più tergiversare o rinviare da un non provvedimento all’altro. In questo senso le Istituzioni locali, la Regione dell’Umbria e il Comune di Marsciano, hanno dato nell’immediato risposte concrete ed importanti, ma ora, a quasi tre anni dal sisma che tiene ancora lontane centinaia di persone dalle proprie abitazioni, sono altre le sedi e le Istituzioni che devono fare, finalmente e fino in fondo, la propria parte.
Mi appello a te non solo perché sei il mio Segretario, ma soprattutto perchè conosco il tuo alto senso dello Stato e la solidarietà sociale che ti contraddistingue; ti chiedo di lavorare immediatamente perché il Governo possa inserire un proprio specifico emendamento utile alla soluzione auspicata nel presentare l’atto di conversione di quel Decreto. Ridiamo finalmente una speranza a migliaia di cittadini che si sentono traditi dalle più alte rappresentanze Istituzionali del nostro Paese, Parlamento e Governo Italiano.
Torniamo a trasmettere fiducia nelle Istituzioni dimostrando che siamo un grande paese in grado di farsi carico dei problemi dei cittadini, a cominciare da quelli colpiti da calamità naturali e a trovare le risorse e le soluzioni necessarie. Dobbiamo essere soprattutto noi, che ci siamo presi carico di guidare l'Italia fuori dal tunnel e che ci candidiamo ad aprire il futuro per i giovani e per il Paese, a restituire fiducia e speranza. Perché se è vero che il Pd è una forza forte, aperta, moderna, allora il riformismo Italiano ha una speranza. Invece il Pd riduce le sue ambizioni, se diventa una componente ancella di un governo tecnico. Allora perderemmo la scommessa, perché la politica, quella vera, può anche morire di troppa tattica. Ecco, i cittadini di Marsciano e dei territori limitrofi sono Italiani in difficoltà, gente che ha bisogno della solidarietà e della politica, quella più alta e nobile, persone, famiglie e imprese che hanno voglia di guardare avanti, di cambiare in meglio il proprio paese senza perdere i legami con la propria storia, cominciamo da qui.
Un caro saluto.
Gionata Moscoloni
Segretario Comunale Partito Democratico di Marsciano
L'articolo "Sisma, lettera a Bersani" su "il Giornale dell'Umbria" 11/07/2012
L'articolo: "Ricordatevi i fondi per il sisma dell'Umbria" su "Europa" 13/07/2012
Il volantinaggio al mercato di Marsciano (lunedì 16 luglio 2012) per informare i cittadini sulla situazione conseguente al mancato stanziamento di fondi (45 milioni di euro) dal Fondo nazionale di Protezione Civile per iniziare la ricostruzione pesante post terremoto del 15 dicembre 2009.



