mercoledì 16 maggio 2012

Gd a SQUOLA: Il racconto del rappresentante d’istituto

Quando ho deciso di candidarmi a rappresentante di istituto del liceo scientifico già sapevo che sarei andato incontro ad alcune difficoltà ma la voglia di metterci la faccia per qualcosa di utile mi ha tolto ogni dubbio.
La campagna elettorale non è stata molto impegnativa, infatti i nostri avversari hanno presentato la loro lista in ritardo divenendo così invalida, eppure ci sono stati delle rimostranze del blocco studentesco della rappresentanza provinciale.
Ovviamente tutto è tornato alla normalità quando è stato chiaro ed evidente che le elezioni non avevano subito nessun broglio.
Ora ci stiamo avvicinando alla fine dell’anno scolastico e possiamo iniziare a tirare le somme per quello che riguarda la mia esperienza personale.
Durante il periodo di rappresentanza credo sia stata fondamentale la cooperazione tra tutti gli studenti dell’istituto nell’organizzare ogni attività. Nessuna decisione veniva presa in totale autonomia da me e da Filippo Paolucci (altro rappresentante) ma abbiamo ritenuto prezioso qualunque consiglio.
Reputo sia stata un’esperienza molto costruttiva e formativa.
Sicuramente aver partecipato all’amministrazione dell’organizzazione scolastica fa venire in mente molti spunti di riflessione; ad ogni consiglio d’istituto ci si è resi conto di quanto siano esigue le finanze scolastiche e soprattutto quanto spesso inutilizzabili per fini validi ma non contemplati nei tanti e troppi decreti.
Questa esperienza mi ha fatto capire quanto sia fondamentale dotare le scuole da parte dei governanti di tutto l’occorrente necessario affinché persone e cose possano essere gestite nel migliore dei modi.
Il sistema scolastico di ogni paese è la piattaforma che lo proietta nel futuro e se non è seguito da un adeguato supporto rischia di vedere incrinata la sua validità.
A.R.

CRISI E LAVORO, sguardi da Marsciano


Giovedì 19 aprile il gruppo Lavoro-Formazione-Unione Europea della Consulta dei Giovani di Marsciano ha organizzato un incontro dal tema: “CRISI E LAVORO, sguardi da Marsciano” insieme alla redazione di Marsciano7.  La serata che ha avuto luogo alla sala del Camino del Museo dinamico del laterizio e delle terre cotte di Marsciano è stata presentata e condotta da Alvaro Angeleri e Federica Pieravanti, i quali hanno intervistato tutti gli ospiti. I relatori partecipanti sono stati: Marusca Ceccarelli (impiegata al Centro Per l’Impiego), Roberta Pompili (ricercatrice precaria in antropologia), Vladimiro Margutti (amministratore Ecomet e Metalmeccanica Umbra), Sanni Mezzasoma (agricoltoreBio - Pantarei), Lorenzo Maiorca (conversione di motori elettrici in motori tradizionali) e Luca Bigicchia (allevatore di lumache). Oltre ai relatori sono stati intervistati Federico Palomba (presidente della Consulta dei Giovani di Marsciano) e Paolino Sfurio (coordinatore del gruppo L-F-UE dell’ufficio di presidenza della Consulta).
Nell’incontro è emersa la speranza nel mondo giovanile che deve prendere in mano, in questa difficile situazione, il Paese, perché sarà solo con le idee e la forza della gioventù che riusciremo a risollevare il nostro Paese e a superare recessione e disoccupazione.

La serata che è andata in diretta web oggi è visibile su www.marsciano7.it e su youtube.

P.S.

CIBI ED EMOZIONI


"Siamo quello che mangiamo".
Quante volte avremo sicuramente sentito questa frase?  Magari distrattamente, senza darle troppo peso. Eppure, nonostante la sua apparente  semplicità, questa  riassume sostanzialmente una realtà sempre più presente tra i giovani, anche se in modo poco evidente. Come avrete senz'altro capito stiamo parlando dei cosiddetti disturbi del comportamento alimentare, del tipo anoressia e bulimia tanto per capirci, più conosciuti degli altri perché colpiscono di più l'occhio inesperto, ma sicuramente non gli unici. Su questo tema si
è dibattuto nella conferenza "Cibo ed emozioni"  dello scorso 7 Marzo promossa dalla neonata consulta dei giovani di Marsciano. Non è un caso infatti che una tematica così vicina al mondo giovanile venga presa in considerazione proprio da dei ragazzi. Quando ho invitato i miei amici a partecipare all'evento la maggior parte di loro hanno liquidato la cosa criticando l'eccessiva specificità del tema. La scelta dell'argomento è invece segno dell'attenzione che pone la consulta nel sensibilizzare la comunità su tematiche che spesso i "meno giovani" guardano più distrattamente. Questa prima conferenza promossa dalla consulta giovanile ha visto come relatori il dottor Giovanni Antonelli, medico chirurgo specialista in scienza  dell'alimentazione e la  psicologa Claudia Crispolti, che hanno saputo brillantemente tenere alta l'attenzione nonostante la delicatezza e la complessità del tema. Vi aspettiamo tutti alla prossima iniziativa!
C.G.

GD in ESTERNA ...5° Incontro Nazionale di AreaDem a Cortona

Una “mini-delegazione” dei GD Marsciano composta da Gionata Moscoloni e Paolino Sfurio tra il 13 ed il 14 aprile ha partecipato al 5° Incontro Nazionale di AreaDem a Cortona.
Un appuntamento denso di incontri ed interventi dove i ragazzi hanno trovato modo di ascoltare e vedere i “nostri” parlamentari.
Arrivata nel primo pomeriggio, la delegazione si è diretta all'albergo e sistematisi si è catapultata al Centro convegni Sant'Agostino della città dove però i due hanno trovato un'amara sorpresa. I ragazzi erano arrivati troppo in anticipo, la sala era deserta. Il duo allora decide di piazzasi nel miglior posto della sala, il più lontano e nascosto.
Il piatto forte della giornata è servito alle 16.30, Dario Franceschini. Il leader di AreaDem apre l'incontro di Cortona con la sua Relazione introduttiva, un lungo intervento appassionato e carico di significati che ha ripercorso il difficile momento storico affrontato dall'Italia fino a quelle che oggi sono le differenze tangibili tra il centro destra e il centro sinistra. Altro piatto forte della giornata è stato l'intervento della Prof. Cecilia Maria Guerra, sottosegretario di Stato al Welfare.
Finita la faticosa giornata i ragazzi soddisfatti si abbandonano al piacere del palato e dello svago prima e a quello del riposo poi.
La giornata seguente è cupa, pio
vosa ma i GD marscianesi non si scoraggiano, fanno un'abbondante colazione e partono all'esplorazione della città arrivando nuovamente al Centro Convegni dove la svoltano: scoprono che la sala offre la copertura wi-fi. La giornata di sabato 14 aprile è impegnativa, densa di interventi e sicuramente la più interessante dei tre giorni promossi da AreaDem.
Si parte verso le 9,30 con gli interventi del Prof. Emilio Barucci, docente di Finanza Matematica presso il Politecnico di Milano e della Prof.ssa Luisa Corazza, docente di Diritto del Lavoro presso l’Università degli studi del Molise. Alle 11 è il turno di Graziano del Rio, Presidente nazionale ANCI il quale oltre a parlare della problematica dell'IMU ci offre dati importanti per capire la difficile situazione che le amministrazioni comunali devono affrontare con le ultime riforme e i recenti tagli fatti dal Governo B. seguiti dagli “aggiustamenti” del Governo Monti. L'intervento di del Rio ha introdotto l'ospite illustre della giornata, Pierluigi Bersani. Il segretario del Partito Democratico ribadisce l'importanza dei provvedimenti votati dal partito in parlamento per evitare il “default” del Paese ed  affronta, oltre all'ormai nota crisi economica, tematiche di primo piano sulla scena nazionale come la necessità di una ricostruzione democratica del Paese, la necessità di una nuova legge elettorale e di una nuova legge per regolamentare il finanziamento dei partiti ed inoltre il segretario da Cortona rilancia il doveroso apporto che all'Italia devono i grandi ricchi evocando una forte patrimoniale, sostenendo a gran voce il DIRITTO AL LAVORO sancito in Costituzione (e che oggi PRIMO MAGGIO andiamo a ribadire tutti quanti assieme al Concerto a Roma) come condizione di uguaglianza di partenza ed infine invoca un partito saldo, unito e sopratutto UNIVOCO. Dopo l'intervento del segretario, fondamentale per dare una scossa a tutto il partito c'è stata la pausa pranzo a seguito della quale si sono susseguiti gli interventi interessanti di Giovanni Floris, conduttore di Ballarò, del Prof. Giuliano Amato e di Piero Fassino, sindaco di Torino.
I ragazzi hanno fatto un'esperienza entusiasmante, formativa sotto il profilo politico. Una nuova esperienza che un partito ed una giovanile come quella del Partito Democratico mettono a disposizione di tutti gli iscritti (e non solo).
Per godere di questi momenti formativi, incontri dove poter fare nuove conoscenze e potersi divertire tesserati coi GD Marsciano.
BUON PRIMO MAGGIO!!!!
P.S.

ASCOLTANDO I "GRILLI", SI F(R)INISCE MALE!!!

Lo scandalo leghista è solamente l’ultimo dei tanti scandali che purtroppo affliggono il nostro sistema politico.
Di fronte a questo generale discredito c’è chi per prendere visibilità e magari anche qualche voto si cela dietro il fantasma dell’antipolitica. E’ il caso di Grillo: quello che ha dato della VECCHIA PUTTANA al premio Nobel Rita Montalcini, quello che propone come metodo di risoluzione della crisi economica l’uscita dall’Euro, quello che dice che la mafia al contrario della crisi non ha mai strangolato nessuno, quello che vuole abolire completamente il finanziamento pubblico dei partiti.
Non è questa la strada che noi giovani democratici intendiamo perseguire, ovvero la politica dell’insulto, della demagogia e delle provocazioni. Se diciamo SI al finanziamento ai partiti (purché vengano almeno dimezzati!) è perché non vogliamo partiti schiavi delle lobby e dei poteri forti.
Se diciamo con convinzione SI all’Euro è perché crediamo che solamente con una politica economica europea e sovranazionale è possibile superare questa crisi. Crediamo inoltre che si debba concludere questa lunga fase di neoliberismo imposto dalle destre europee, dove sono stati i
mercati a farla da padroni sulla sovranità popolare, non incontrando praticamente leggi che li delimitassero. E’ completamente errato pensare che basta “eliminare” la politica e i politici perché tutto cambi e ritorni “rose e fiori”. Quello che serve nel nostro paese è una rivoluzione delle coscienze, dove a dominare non sia più l’interesse privato ma l’interesse generale.  BASTA con la politica fatta da pochi! Dobbiamo essere noi giovani a prendere in mano la “cosa pubblica”, a partire dal nostro comune, dal nostro territorio per fare in modo che qualcosa cambi davvero.   
Partecipazione, perseveranza e fatica questi sono gli elementi su cui bisogna costruire un nuovo futuro insieme, IL NOSTRO FUTURO!            
L.M.